Abbazia di Santa Maria del Monte (Cesena)

L’ Abbazia di Santa Maria del Monte domina Cesena. Gli storici fanno risalire la nascita del primo nucleo del complesso tra il 1001 e il 1027. Nella basilica benedettina sono conservati prestigiosi affreschi e opere d’arte, nonché la celebre collezione di Ex Voto, tavolette dipinte in memoria delle grazie ricevute dalla Madonna del Monte e che o...

L’ Abbazia di Santa Maria del Monte domina Cesena. Gli storici fanno risalire la nascita del primo nucleo del complesso tra il 1001 e il 1027. Nella basilica benedettina sono conservati prestigiosi affreschi e opere d’arte, nonché la celebre collezione di Ex Voto, tavolette dipinte in memoria delle grazie ricevute dalla Madonna del Monte e che offrono uno spaccato della società cesenate dal secolo XV fino ai giorni nostri.
Entrando nella basilica colpisce l’originalità della costruzione a due piani congiunti da uno scalone centrale. La navata centrale, più bassa rispetto al presbiterio, è composta da un vano centrale contornato da sette cappelle. In alto una fascia decorativa rappresenta la vita della Madonna. La parte superiore della chiesa si presenta come un grande vano a croce greca, sormontato da una cupola e circondato da un deambulatorio che si allarga in fondo per far posto al presbiterio, dove è situato il coro dei monaci e la statua della Madonna.


PECULIARITA':

L’ immagine della Madonna è realizzata in legno e stucco dipinto, modellato presumibilmente nel secolo XIII. Il Bambino, di diversa fattura e in posizione sbilanciata, rivela che è stato aggiunto in epoca successiva. Un ampio velo color avorio scende dal capo su tutta la figura della Madonna e su di esso sono dipinti fiori, motivi geometrici e lettere che formano le parole iniziali dell’inno Ave Maria Stella. Sul capo vi è la corona che posò Pio VII nel 1814 di ritorno dall’esilio di Fontainebleau.

Il coro è tra le più pregevoli e complesse opere d’arte della basilica: composto di dodici stalli superiori e sette inferiori, divisi da braccioli scolpiti con figure grottesche, presenta nella parte superiore una teoria di figure simboliche.
Dal Medioevo sino ai nostri giorni l’abbazia accoglie una collezione di Ex Voto, tavolette votive che commemorano le grazie ricevute dalla Madonna del Monte: sono comprese le tavolette più antiche d’Europa.

DA NON PERDERE:

La basilica annovera numerose opere d'arte fra le quali spiccano le quattordici scene della "Vita della Vergine" di Girolamo Longhi (1559); l'Assunzione, l'Incoronazione e otto scene della vita della Madonna di Giuseppe Milani (1772-1774); "Incoronazione della Vergine Maria" di Giovanbattista Razzani 1640; "Presentazione al Tempio" di Francesco Menzocchi (1534); "Madonna e santi" di Gaspare Sacchi (1536); "Annunciazione " di Bartolomeo Coda (1543); "Presentazione al Tempio" di Francesco Raibolini detto il Francia (1517); il coro, intagliato e intarsiato da Giuseppe Scalvini (1560-'62).


CURIOSITA':

Attorno alla chiesa vi sono due chiostri: il chiostro piccolo, riservato all'accoglienza, circondato da un elegante portico quattrocentesco sostenuto da colonnine diversficate nei capitelli: su di uno è scolpito CURRITE CESENATES GENTES AD MATREM (correte Cesenati alla Madre).
Il chiostro grande è riservato ai monaci e al centro vi è un artistico pozzale sistemato sulla cisterna del 1561, probabilmente disegnata da Leonardo da Vinci.

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